La Fiorentina istituisce un fondo per la figlia di Astori. La Fioretti incontra la squadra

Quasi tre mesi dopo la morte di Davide Astori, Francesca Fioretti esce per la prima volta per incontrare i giocatori della Fiorentina.

La vedova del calciatore, morto improvvisamente lo scorso 4 marzo a causa di una bradiaritmia mentre era in ritiro con la sua squadra, ha deciso di fare visita ai compagni. Una vera sorpresa per chi non ha mai dimenticato Davide Astori e continua a cercare il modo di rendere onore a questo grande campione, scomparso troppo presto, lasciando nel dolore non solo migliaia di tifosi, ma soprattutto Francesca Fioretti e la piccola Vittoria.

La figlia di Astori, che lo scorso 22 marzo ha compiuto 2 anni, forse non conoscerà mai suo padre, ma di certo quando sarà più grande scoprirà quanto era amato. La Fiorentina infatti ha deciso di creare un fondo a suo favore con lo scopo di “contribuire alla sicurezza economica della piccola”. Un gesto d’amore molto apprezzato da Francesca Fioretti, che proprio qualche settimana fa aveva rotto il silenzio, ringraziando tutte le persone che in questo periodo difficile le erano state accanto, sostenendola e consolandola.

“Il trust sarà supervisionato e gestito dalla famiglia Astori, insieme alla mamma Francesca” ha fatto sapere la squadra in un comunicato, annunciando anche la volontà di ritirare la maglia numero 13, quella indossata dal calciatore. “Con questo gesto – ha spiegato la dirigenza sportiva – siamo sicuri di interpretare anche a nome della squadra e dei tifosi l’affetto ed il rispetto di tutti quelli che hanno voluto bene a Davide”.

In questi giorni, forse anche per parlare di questo gesto così generoso, Francesca Fioretti ha voluto incontrare i compagni di squadra di Astori. Il dolore è ancora grande e forse non scomparirà mai, ma l’ex gieffina, così come Carlotta Mantovan, sta provando a tornare ad una vita normale, soprattutto per il bene della piccola Vittoria. 

“È stato bello vedere Francesca – ha spiegato l‘allenatore Pioli -, molti di noi non l’avevano più vista dal giorno della tragedia. È stato un gesto nobile e che rende onore ai nostri proprietari: non avevo alcun dubbio”.

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